SPL: la Riforma richiede di valutare la performance dei Servizi Pubblici Locali sia a preventivo sia durante la gestione

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di Ciro D’Aries

Le ultime variazioni legislative intervenute a rafforzare l’attività di vigilanza e controllo sui servizi pubblici locali a rilevanza economica richiedono sostanzialmente di valutare le performance di ogni servizio che deve essere oggetto di ricognizione ex art. 30 TUSPL.

Performance, dal verbo inglese to perform, “compiere, eseguire”, vuole significare valutare una prestazione, indicando il risultato misurabile di un’attività, nel contesto di cui trattiamo, di un Servizio.

Ma per valutare le prestazioni occorre che vengano definiti gli obiettivi “target” a cui tale prestazione deve fare riferimento durante lo svolgimento, sia in termini di:

  • Efficacia = lo svolgimento del Servizio secondo modalità utili a soddisfare in maniera “efficace” i bisogni che saranno stati preventivamente analizzati dall’Ente che ha assunto il Servizio;
  • Efficienza = il rapporto tra Costi del Servizio e le Entrate/Proventi che deve tendere ad una ottimizzazione di entrambi gli elementi sia di costo che di proventi (leve di ottimizzazione), il tutto a “preventivo”, prima della conclusione dell’esercizio di riferimento;
  • Qualità = il monitoraggio del gradimento del servizio da parte degli utenti, tale da restituire al Committente pubblico le informazioni opportune per valutare da un lato se le modalità con cui viene svolto il servizio siano adeguate/efficaci e dall’altro quali correttivi della gestione mettere in atto per un miglioramento continuo e progressivo del servizio stesso.

Per fare questo occorre una adeguata organizzazione interna dell’Ente per:

  • Pianificare il Servizio nel suo complesso passando attraverso un’attività di SWOT Analysis di ogni servizio;
  • Programmare i valori target di Efficacia, Efficienza e Qualità attesi;
  • Calendarizzare il Monitoraggio di valutazione delle performance di ogni servizio durante l’esercizio di riferimento.

Solo in tal modo si potrà arrivare preparati alla Ricognizione ex art. 30 TUSPL a fine esercizio con tutti gli elementi utili sia per “raccontare” quelle che sono state le performance di ogni servizio pubblico sia per avere la consapevolezza di aver fatto tutto quello che occorreva nell’interesse della Collettività, prima che l’esercizio sia passato “inutilmente”.


Si riporta un esempio di SWOT Analysis relativamente al Servizio Impianti Sportivi, utile per valutare aprioristicamente le condizioni di un Servizio al fine di “pianificare” quello che dovranno essere le performance attese dello stesso.

Esempio di struttura tipo per un impianto sportivo, orientata alla performance:

1. Strengths (Punti di Forza – Interni)

  • Posizione Geografica: Accessibilità, visibilità, presenza di parcheggi.
  • Qualità Infrastrutturale: Impianti moderni, ben manutenuti, multifunzionalità degli spazi.
  • Risorse Umane: Staff qualificato, istruttori certificati, management competente.
  • Offerta Sportiva: Varietà dei corsi, esclusività di alcuni servizi, orari di apertura estesi.
  • Reputazione e Brand: Forte legame con la comunità locale, immagine positiva.
  • Performance Finanziaria: Alto tasso di conversione delle iscrizioni, buona gestione dei costi operativi. 

2. Weaknesses (Punti di Debolezza – Interni)

  • Manutenzione: Infrastrutture datate o bisognose di ristrutturazioni costose.
  • Tecnologia: Assenza di software di gestione, scarsa presenza digitale o difficoltà nelle prenotazioni online.
  • Costi Operativi: Elevati costi energetici o di gestione del personale.
  • Marketing: Scarsa visibilità, strategia di marketing non efficace.
  • Utilizzo Spazi: Basso tasso di utilizzo (occupazione) in determinate fasce orarie. 

3. Opportunities (Opportunità – Esterne)

  • Nuove Tendenze Sportive: Introduzione di discipline di tendenza (es. Padel, Yoga, funzionale).
  • Partnership: Collaborazioni con scuole, aziende locali, o squadre professionistiche.
  • Digitalizzazione: Uso di App per la prenotazione e il monitoraggio delle performance dei clienti.
  • Finanziamenti: Bandi pubblici, fondi europei o incentivi per la sostenibilità energetica.
  • Eventi: Organizzazione di tornei locali o eventi speciali per aumentare il flusso. 

4. Threats (Minacce – Esterne)

  • Concorrenza: Apertura di nuove strutture nelle vicinanze, competitor a basso costo.
  • Fattori Economici: Inflazione che riduce la capacità di spesa delle famiglie per l’attività sportiva.
  • Normative: Nuove regolamentazioni burocratiche o requisiti di sicurezza più stringenti.
  • Cambiamenti Sociali: Riduzione dell’interesse per lo sport o calo demografico

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